Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti prosegue l’importante e straordinaria campagna di richiamo che interessa veicoli di diverse case costruttrici, a causa di una problematica tecnica potenzialmente pericolosa per la sicurezza stradale. Il richiamo riguarda alcuni airbag del produttore Takata che, in determinate condizioni ambientali – come elevata umidità, temperature elevate o forti sbalzi termici – possono subire un deterioramento dei componenti interni. Tale difetto potrebbe, in alcuni causi, causare una esplosione dell’airbag, con il rischio di lesioni o, nei casi più estremi, esiti fatali per gli occupanti del veicolo.
La sostituzione è gratuita; è fondamentale verificare subito se il proprio veicolo è coinvolto. Un piccolo gesto che può salvare delle vite.
Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti sottolinea che la mancata sostituzione del componente difettoso espone a un rischio significativo di lesioni gravi o anche fatali, particolarmente per i veicoli più datati o utilizzati in contesti climatici caratterizzati da forte umidità, alte temperature e/o forte escursione termica.
Le campagne di richiamo degli airbag Takata in Italia hanno coinvolto circa 4 milioni di veicoli appartenenti a numerosi brand. A inizio anno, però, risultavano ancora circolanti 1,25 milioni di veicoli equipaggiati con airbag Takata difettosi.
L’adesione alle campagne di richiamo assume quindi un ruolo di primaria importanza per la tutela della sicurezza stradale e della salute pubblica.
Istruzioni e raccomandazioni ai cittadini relativi alle campagne di richiamo airbag Takata
Un piccolo gesto che può salvare delle vite è controllare subito se il proprio veicolo è a rischio. La sostituzione è gratuita.
Chi ha ricevuto la notifica e non ha ancora sostituito l’airbag, deve agire subito.
Chi invece non ha ricevuto la notifica, deve verificare subito se il suo veicolo è interessato, in particolar modo se utilizza abitualmente un veicolo usato o appartenente a terzi. Per procedere alla verifica occorre selezionare il link relativo alla marca del proprio veicolo e inserire il numero di telaio (VIN – Vehicle Identification Number). Il portale indicherà se il veicolo risulta o meno coinvolto nelle campagne di richiamo e nel caso di coinvolgimento specificherà il tipo di misura a cui è sottoposto il veicolo: “Richiamo” o “Richiamo con Stop Drive”.

Figura 1 – Istruzioni ai cittadini
Link ai portali delle case costruttrici coinvolte nelle campagne di richiamo airbag Takata
il Ministero invita i cittadini a consultare i portali ufficiali delle case automobilistiche o la banca dati Richiami di UNRAE, per alcune case costruttrici accessibile al seguente link (https://richiami.unraeservizi.com/), per verificare se il proprio veicolo sia soggetto ad una campagna di richiamo.
Per maggiore comodità, riportiamo di seguito i link di alcune case costruttrici; alcune di esse hanno un link dedicato al richiamo Takata mentre alcune rimandano ad una verifica generale dei richiami aperti sul telaio.
| Link ufficiali e portali dedicati per verificare il coinvolgimento del veicolo nelle campagne di richiamo tramite numero di telaio (VIN) | ||
|---|---|---|
| Audi | BMW | Chrysler |
| Citroën | Daihatsu | Daimler Truck |
| Dodge | DS Automobiles | Ferrari |
| Ford | Honda | Jaguar |
| Jeep | Lancia | Land Rover |
| Lexus | Mazda | Mercedes Benz Autovetture |
| Mercedes Benz Veicoli commerciali | Mitsubishi | Nissan – Campagna informativa |
| Nissan – Verifica del VIN | Opel | Peugeot |
| Ram | Seat | Skoda |
| Subaru | Suzuki | Tesla – Campagna informativa |
| Tesla – Verifica del VIN | Toyota | Volkswagen Autovetture |
| Volkswagen Veicoli commerciali | ||