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pubblicato il 26 / 05 / 2026

ERC 2026: Pirelli balza in testa al Campionato Pneumatici dopo il trionfo nel Royal Rally di Scandinavia

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Il FIA European Rally Championship (ERC) 2026 si conferma ad altissima tensione non solo per i piloti, ma anche e soprattutto per i produttori di pneumatici. Il recente BAUHAUS Royal Rally of Scandinavia, andato in scena sulle velocissime strade sterrate della Svezia, ha rimescolato completamente le carte nel Campionato FIA ERC per i Fornitori di Pneumatici.

Grazie alla vittoria assoluta conquistata dal finlandese Mikko Heikkilä (Škoda Fabia RS Rally2), Pirelli ha celebrato il suo primo successo stagionale scalzando Michelin dalla vetta della classifica provvisoria. La concorrenza, tuttavia, è spietata: MRF Tyres tallona la casa milanese a soli due punti di distanza, mentre Hankook e Michelin rimangono pienamente in corsa in una delle stagioni più equilibrate di sempre.

Il trionfo svedese firmato Pirelli Scorpion AT

ERC 2026 pneumatici European Rally Championship campionato

Il primo appuntamento su terra della stagione ha visto il debutto vincente del nuovo pneumatico Pirelli Scorpion AT. Dopo che l’estone Jaspar Vaher e l’esperto Teemu Suninen si erano alternati al comando prima di essere costretti al ritiro per delle uscite di strada, Heikkilä ha capitalizzato al meglio le performance delle coperture italiane, assicurando a Pirelli il gradino più alto del podio.

Terenzio Testoni, Rally Activity Manager di Pirelli, ha commentato con entusiasmo:

“È stato un rally emozionante e un banco di prova importantissimo per i nostri pneumatici, con un esito più che positivo. La vittoria al Royal Rally di Scandinavia consolida la nostra leadership nella classifica pneumatici dopo appena due round.”

Oltre al successo assoluto, Pirelli ha dominato anche nella categoria FIA ERC3 con Ville Vatanen (Ford Fiesta Rally3). Sorride anche Hankook, che ha conquistato il terzo gradino del podio assoluto con Isak Reiersen e ha festeggiato la vittoria nel FIA ERC4 e nel FIA Junior ERC grazie a Timo Schulz (Opel Corsa Rally4), in una serie giovanile che da regolamento vede Hankook come fornitore unico. Il costruttore indiano MRF Tyres ha agguantato la seconda piazza assoluta con il lettone Mārtiņš Sesks, mentre Michelin ha dovuto accontentarsi del settimo posto assoluto come miglior piazzamento, ottenuto dal polacco Miko Marczyk.

Classifica Costruttori Pneumatici FIA ERC 2026 (dopo 2 di 7 round):

  1. Pirelli – 88 punti
  2. Michelin – 75 punti
  3. MRF Tyres – 73 punti
  4. Hankook – 64 punti

Focus: Come funziona il Campionato Costruttori Pneumatici nel FIA ERC?

A differenza di altre competizioni monogomma (come la Formula 1 o il WRC), il Campionato Europeo Rally promuove una vera e propria guerra aperta tra i produttori di pneumatici, regolamentata dalla FIA per garantire meritocrazia tecnica e controllo dei costi. Ecco i punti chiave del regolamento:

1. I costruttori registrati

All’inizio della stagione, le case produttrici che desiderano competere per il titolo continentale devono registrarsi ufficialmente presso la FIA. Per il 2026, i quattro marchi approvati sono Pirelli, Michelin, MRF Tyres e Hankook. I piloti che desiderano accumulare punti per il campionato europeo principale sono obbligati a utilizzare esclusivamente pneumatici provenienti da uno di questi fornitori registrati.

2. Come si assegnano i punti?

Il meccanismo ricalca in parte quello dei campionati costruttori automobilistici. In ogni round dell’ERC, ciascun produttore accumula punti in base ai piazzamenti ottenuti dai migliori piloti equipaggiati con le proprie mescole.

  • Vengono presi in considerazione i due piloti meglio piazzati per ciascun marchio nella classifica generale finale di ogni rally.
  • I punti vengono distribuiti secondo la scala ufficiale FIA (es. 30 punti al primo, 24 al secondo, 21 al terzo e così via, fino al 15° posto). Se un marchio piazza i suoi piloti al 1° e al 2° posto della classifica dedicata, incassa il bottino pieno del weekend.

3. Restrizioni sulle mescole e parità di trattamento

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Per evitare costi di sviluppo esorbitanti e garantire l’equità sportiva, la FIA impone regole rigidissime sulla varietà dei prodotti:

  • Omologazione e disponibilità: Ogni pneumatico inserito nella lista ufficiale della FIA deve essere tassativamente identico e accessibile a tutti i concorrenti del rally, vietando così “gomme speciali” riservate solo ai piloti ufficiali.
  • Limitazione delle mescole: Per i rally su asfalto, ogni costruttore può designare un solo disegno di battistrada per l’asciutto (declinabile in un massimo di tre mescole: dura, media, morbida) e un solo disegno specifico per il bagnato. Lo stesso schema vale per i rally su terra.
  • Il “Jolly” stagionale: Ciascun fornitore ha il diritto di introdurre una sola evoluzione (sostituzione di una specifica) per l’asfalto e una per la terra durante l’intero arco della stagione, previa notifica irrevocabile alla FIA con un mese di anticipo (proprio come fatto da Pirelli in Svezia con le Scorpion AT).

Questo format regolamentare trasforma l’ERC in uno straordinario laboratorio di sviluppo a cielo aperto per i produttori, dove la qualità del prodotto di serie stradale si riflette direttamente nelle prestazioni estreme delle prove speciali. La caccia a Pirelli è ufficialmente aperta.

Per comprendere al meglio l’intensità della sfida scandinava e vedere all’opera i diversi compound sulle impegnative strade svedesi, è possibile analizzare i passaggi chiave nel video dei momenti salienti dell’ERC Royal Rally di Scandinavia 2026, che mostra chiaramente come le differenti scelte e risposte degli pneumatici abbiano influenzato la classifica finale.


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