Dopo oltre due anni di sviluppo sui tracciati di Coppa del Mondo, Maxxis presenta l’evoluzione del suo battistrada per asciutto Minion DHX e la tecnologia di carcassa DH Casing che permette di scendere di pressione senza cedere sui fianchi.
New DH Casing: la rigidità progressiva che cambia le regole
Alla base di questa nuova generazione c’è la carcassa New DH Casing, sviluppata per risolvere uno dei dilemmi storici dei rider di downhill ed e-MTB: la scelta tra trazione e stabilità.
Grazie a una rigidità progressiva della carcassa, la struttura rimane morbida e sensibile sui piccoli urti, offrendo al contempo un sostegno crescente sui fianchi man mano che aumentano le forze in curva e i carichi d’impatto.
I vantaggi sul campo:
- Pressioni più basse: La maggiore stabilità strutturale consente di ridurre la pressione di esercizio di circa 2-3 psi rispetto alla precedente generazione di carcasse DH.
- Maggior grip e controllo: Pressioni inferiori si traducono in una migliore conformabilità al terreno e in un ritorno (rebound) del pneumatico più controllato, restituendo alla bici una sensazione di guida più piantata e stabile nel tecnico.
- Protezione e peso: Protezione contro le pizzicature e i tagli migliorata, mantenendo un peso del tutto paragonabile alla versione precedente.
L’obiettivo dichiarato da Maxxis è chiaro: permettere al rider di regolare la pressione per massimizzare le prestazioni, e non semplicemente per evitare lo stallonamento del pneumatico o l’impatto del cerchio sulle rocce.
Nuovo Minion DHX: precisione estrema per l’asciutto e le alte velocità
Inserendosi nella leggendaria famiglia Minion, il nuovo Minion DHX nasce con un claim che non lascia spazio ad interpretazioni: “No Margin. No Mercy.” Si tratta di un battistrada specifico per condizioni asciutte, veloci e ad alto carico.
Caratteristiche del disegno tasselli:
- Tasselli di spalla rinforzati: Progettati con un’architettura che resiste alle flessioni sotto le pieghe più estreme, prevenendo l’effetto “scalino” in curva.
- Intagli superficiali (siping) a bassa profondità: Permettono alla superficie del tassello di adattarsi alle micro-imperfezioni del terreno, garantendo un grip meccanico elevato.
- Transizione fluida: Passaggio intuitivo e progressivo durante il rollio dal centro ai tasselli laterali.
La scorrevolezza e l’efficacia in frenata rimangono paragonabili al collaudato Minion DHR II, assicurando il massimo supporto in staccata senza penalizzare la velocità di scorrimento.
Destinazione d’uso
Il Maxxis Minion DHX è stato progettato per un utilizzo sia anteriore che posteriore. È indirizzato a:
- Coppa del Mondo e gare DH: Dove le traiettorie non perdonano errori.
- Bike Park: Per resistere a giornate di pieghe spunte e fondi compatti.
- e-MTB aggressive: Dove le velocità medie più elevate e il maggior peso della bici richiedono il massimo supporto laterale da parte delle coperture.
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