Gripdetective

Gripdetective

scrivi una recensione
pubblicato il 05 / 03 / 2020

Sette gomme estive “esemplari” nel test di AutoBild

scritto da

Dopo aver confrontato nella frenata su bagnato e asciutto 50 modelli di pneumatici, AutoBild ha fatto passare alle prove supplementari solo i primi 20. I risultati del test sui 20 pneumatici estivi 2020 hanno decretato ben sette modelli ‘esemplari’, anche se con qualche differenza tra loro. Continental PremiumContact 6 e Goodyear Eagle F1 Asymmetric 5 arrivano infatti primi a pari merito e vincono il test di quest’anno. Subito dopo di loro, si piazzano i modelli di Michelin, Vredestein, Apollo, Nexen e Falken.

Dopo i sette ‘esemplare’, troviamo tre gomme che ottengono il giudizio ‘buono’, sei ‘discreto’ e quattro invece hanno dovuto accontentarsi della valutazione ‘consigliato con riserva’.

Il test si è svolto con pneumatici della misura 245/45 R18 montati su una BMW serie 5.

I 7 estivi esemplari

Oltre a vincere, insieme a Goodyear, il test, il Continental PremiumContact 6 ottiene dalla rivista tedesca anche il titolo di “Eco-Campione”, grazie all’elevato chilometraggio e al buon valore economico ed ecologico, in termini di usura e resistenza al rotolamento. Il PremiumContact 6 viene apprezzato per “comportamento di guida di alto livello e molto equilibrato, handling dinamico con sterzata precisa e brevi spazi d’arresto in frenata”. Simili gli apprezzamenti per il Goodyear Eagle F1 Asymmetric 5, che non presenta difetti rilevanti e che ha un carattere sportivo e un buon prezzo.

Al contrario, è probabilmente proprio il prezzo d’acquisto un po’ elevato a penalizzare il Michelin Pilot Sport 4, che arriva comunque al terzo posto e che i tester lodano per super-sportività, caratteristiche di guida e anche “buone riserve di sicurezza nel prevenire il fenomeno dell’aquaplaning” ,

Dal quarto al settimo posto arrivano quattro pneumatici (Vredestein, Apollo, Nexen e Falken) che ottengono comunque il giudizio “esemplare”, staccandosi però leggermente dai primi tre per alcuni difetti rilevati dalla redazione di AutoBild. In particolare i tester segnalano una “maggiore resistenza al rotolamento” e pertanto un maggior consumo di carburante e produzione di inquinamento per i due modelli Vredestein Ultrac Vorti e Nexen N’Fera Sport.

Nokian, Firestone e Fulda “buoni”

Naturalmente, i punti di debolezza diventano più numerosi e gravi man mano che si scende nella classifica. Dall’ottavo al decimo posto, guadagnano il giudizio ‘buono’ i modelli di Nokian, Firestone e Fulda. Il Nokian Powerproof e il Firestone Roadhawk sono ‘solo nella media’ per chilometraggio. Per quanto riguarda il Fulda SportControl 2, invece, i tester tedeschi segnalano, oltre al chilometraggio medio, anche un prezzo d’acquisto elevato.

Sei modelli ‘discreti’

Dopo i tre ‘buoni’, in classifica ci sono sei modelli che vengono giudicati ‘discreti’ o ‘soddisfacenti’

Il primo della serie è il Bridgestone Potenza S001, che ha, come punti deboli il “chilometraggio modesto e un’elevata resistenza al rotolamento”. A seguire ci sono Hankook Ventus S1 Evo³ e Laufenn S Fit EQ +, i cui punti di debolezza sono rispettivamente “sottosterzo su bagnato” e “chilometraggio limitato”.

“Handling sottosterzante e lunghe distanze di arresto frenata su bagnato” sono i difetti del Dunlop Sport Maxx RT2, che si colloca al 14 ° posto. Segue il Kleber Dynaxer UHP che dimostra scarsi grip e tenuta laterale su bagnato e asciutto. “Sottosterzo e risposta lenta dello sterzo su strada asciutta” sono infine i limiti segnalati per l’Uniroyal RainSport 3.

Consigliati con riserva Kumho, Maxxis, Toyo e Zeetex

Chiudono la classifica delle migliori gomme estive 2020 di AutoBild quattro modelli che vengono “consigliati con riserva”. Ecco i deficit che hanno penalizzato i quattro pneumatici: Kumho Ecsta PS71 ha dimostrato “sottosterzo su asciutto, chilometraggio limitato ed elevata resistenza al rotolamento”; Maxxis Victra Sport 5 perde punti per “la risposta ritardata dello sterzo, le lunghe distanze di arresto nella frenata su bagnato e il basso chilometraggio”; Toyo Proxes Sport e Zeetex HP 2000 VFM vengono infine penalizzati per “il sottosterzo su bagnato e il chilometraggio limitato”. Il modello Toyo ha inoltre mostrato un “comportamento duro dello sterzo”, mentre lo Zeetex, arrivato ultimo nel test, non ha performato bene nella guida su asciutto e ha mostrato delle lacune nella prevenzione dell’aquaplaning.

E tu, li hai provati? Posta la tua recensione!

© riproduzione riservata