Non è la neve la vera insidia di tutti i giorni in inverno, ma l’asfalto bagnato. L’ultimo test della rivista tedesca mostra come una scelta sbagliata dal gommista possa trasformare una frenata d’emergenza in un brutto incidente.
Quando le temperature scendono e la pioggia allaga le strade, avere sotto la vettura uno pneumatico all’altezza fa tutta la differenza del mondo. A ricordarcelo in modo impietoso è il maxi-test preliminare di AutoBild sui pneumatici invernali nella misura sportiva 245/45 R19.
I tester tedeschi hanno messo alla prova 50 modelli differenti con un unico obiettivo: misurare lo spazio necessario per fermare l’auto su asfalto bagnato a 80 km/h. Il risultato? Ben 30 pneumatici sono stati eliminati prima della finale, e alcuni hanno fatto registrare numeri da brivido.
Il dato shock: oltre tre auto di differenza in frenata
Mettiamo a confronto il migliore e il peggiore del test per capire cosa significa nella guida reale:
- Il migliore: Il nuovo Pirelli P Zero Winter 2 ha arrestato l’auto sul bagnato in soli 33,0 metri.
- Il peggiore: Il Triangle Snowlink PL02 ha impiegato ben 50,6 metri prima di fermarsi.
La differenza? 17,6 metri. Per intenderci: mentre l’auto equipaggiata con i Pirelli è già completamente ferma, quella con le gomme Triangle sta ancora viaggiando a una velocità elevata. Quei 17 metri e mezzo equivalgono alla lunghezza di più di tre automobili parcheggiate in fila. È esattamente la distanza che separa un “frenatone” con un gran spavento da un impatto violento contro il veicolo che precede.
20 pneumatici “bocciati” prima di vedere la neve
Il comportamento sul bagnato di alcuni modelli è stato giudicato così insufficiente da spingere i collaudatori a una decisione drastica: i 20 pneumatici posizionati dal 31° al 50° posto sono stati squalificati immediatamente.
A tutti loro sono serviti più di 43 metri solo per fermarsi sul bagnato. Considerata la scarsa sicurezza offerta, i tecnici hanno preferito non portarli nemmeno sui tracciati innevati per la seconda parte del test. Quando la sicurezza di base manca sull’acqua, è inutile verificare la trazione sulla neve.
“Esclusi di misura”: chi non ce l’ha fatta per un soffio
Nella fascia intermedia (dal 21° al 30° posto) troviamo marchi noti e coperture “budget” che sono riuscite a superare lo scoglio del bagnato, ottenendo il lasciapassare per le prove su neve. Tra questi figurano modelli di marchi come Falken, Fulda, Linglong, Landsail e Wanli.
Tuttavia, sommando i metri necessari per fermarsi su bagnato e su neve, questi dieci pneumatici hanno superato la soglia dei 70 metri complessivi, mancando per un soffio la qualificazione alla finale dei migliori 20.
Vuoi sapere quali sono i modelli in finale? Te lo diciamo nei prossimi giorni!
Il consiglio di GripDetective
Scegliere un pneumatico economico può sembrare una buona idea per il portafoglio, ma quando si parla di coperture invernali il risparmio al momento dell’acquisto rischia di costare molto caro in strada.
Prima di ordinare il tuo prossimo treno di gomme per la stagione fredda, dai sempre un’occhiata ai test indipendenti e non fermarti solo al prezzo: quei metri di spazio di arresto in meno sono la tua vera assicurazione sulla vita.
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