Si aprono le danze per il celebre “super-test” invernale della testata tedesca AutoBild. Dopo una severa selezione basata sulle frenate d’emergenza, 30 gomme sono state eliminate e solo 20 hanno strappato il biglietto per la fase finale.
Nota per i lettori: Quella che vedete qui sotto non è ancora la classifica finale del test, ma la griglia dei 20 pneumatici promossi che hanno superato il primo scoglio della sicurezza. Nelle prossime settimane, questi 20 finalisti si sfideranno nelle prove esaustive su pista (tenuta di strada/handling, resistenza all’aquaplaning, chilometraggio, rumorosità e consumi) per decretare il vincitore assoluto del 2026.
Come funzionano le qualificazioni
Per la misura 245/45 R19 (molto diffusa su berline di fascia media e superiore, crossover e auto elettriche), AutoBild ha messo ai nastri di partenza 50 modelli differenti. Il protocollo per accedere al tabellone principale dei migliori 20 è spietato e si basa esclusivamente sulla somma degli spazi di arresto:
- Frenata su bagnato da 80 km/h
- Frenata su neve da 50 km/h
Solo chi registra la distanza totale più breve conquista il pass per la finale.
I punti chiave della griglia di partenza
- Pirelli in prima posizione: Il nuovo P Zero Winter 2 guida la graduatoria provvisoria con uno spazio d’arresto complessivo di soli 62,5 metri (33,0 m su bagnato e 29,5 m su neve).
- Il podio dei promossi: Continental segue a brevissima distanza (63,2 m totali con il WinterContact TS 870 P), mentre Michelin conquista il terzo posto virtuale (65,0 m con il Pilot Alpin 5).
- Sorprese e conferme: Ottimi piazzamenti per Hankook (4°) e Vredestein (6°, con la frenata su neve più corta del lotto a 28,9 m).
- I marchi “Quality” superano lo sbarramento: Brand come Barum, Kleber, BFGoodrich e Semperit hanno dimostrato ottimi margini di sicurezza, guadagnando con merito l’accesso alla fase finale.
