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I pneumatici sono tutti uguali? Ecco i falsi miti più diffusi sulle gomme dei nostri veicoli

I pneumatici sono tutti uguali? Ecco i falsi miti più diffusi sulle gomme dei nostri veicoli
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I pneumatici sono davvero tutti uguali? Siamo sicuri che l’aderenza aumenta se le gomme vengono leggermente sgonfiate? E che se si usa poco l’auto, i pneumatici non invecchiano mai? Con l’obiettivo di promuovere una guida più sicura e responsabile, Bridgestone smonta i principali falsi miti legati ai pneumatici.

Pur essendo l’unico componente del veicolo a contatto con la strada, sui pneumatici circolano molte convinzioni infondate (pressione, battistrada, età…) che incidono su prestazioni, sicurezza e durata.

Mito 1: I pneumatici sono tutti uguali.

Falso. Due pneumatici che sembrano identici possono differire molto per frenata, aderenza sul bagnato, resistenza al rotolamento, stabilità, comfort e durata. L’aspetto non dice nulla: un riferimento oggettivo per confrontarli è l’etichetta europea, che riporta efficienza, aderenza sul bagnato e rumorosità.

Mito 2: Una foratura significa sempre che il pneumatico va sostituito.

Molte forature si possono riparare e consentono di continuare a usare in sicurezza lo stesso pneumatico, ma ispezione e riparazione vanno sempre affidate a un professionista qualificato. Se invece serve la sostituzione, occorre controllare la profondità del battistrada di tutti i pneumatici per valutare, in base a veicolo e sistema di trazione, se il cambio possa incidere su dinamica di guida e sistemi elettronici, secondo le indicazioni del costruttore.

Mito 3: I pneumatici All-Season sono solo per l’inverno.

Falso. I pneumatici All-Season dotati delle marcature M+S e 3PMSF sono progettati per l’uso durante tutto l’anno e omologati per la guida su neve: uniscono i vantaggi degli pneumatici estivi e invernali, senza bisogno di cambio stagionale. Sono adatti a chi affronta condizioni meteo molto variabili o viaggia in zone fredde, perché offrono prestazioni migliori non solo sulla neve, ma anche a basse temperature e sul bagnato. In Italia, gli pneumatici All-Season provvisti delle marcature M+S e 3PMSF sono equiparati dal punto di vista normativo agli pneumatici invernali sulle strade soggette all’obbligo invernale.

Mito 4: I pneumatici nuovi non hanno bisogno di controlli.

Anche da nuovi, pressione e stato di conservazione (tagli, crepe, distacchi di gomma) vanno controllati con regolarità, per garantire prestazioni e sicurezza ottimali.

Mito 5: C’è ancora battistrada? Allora, tutto bene!

La profondità del battistrada è importante, ma non è l’unico indicatore. Usura irregolare, tagli, crepe o danni ai fianchi possono comprometterne le prestazioni, e l’invecchiamento della mescola può far perdere elasticità (e quindi aderenza e sicurezza) anche con un battistrada adeguato. Vibrazioni, spazi di frenata più lunghi, perdita di stabilità o una diversa risposta dello sterzo sono segnali da non ignorare: in questi casi ci si deve rivolgere a un centro specializzato.

Mito 6: Ridurre la pressione delle gomme aumenta l’aderenza.

Falso. Abbassare la pressione dei pneumatici non migliora il grip del veicolo. I pneumatici sono progettati per lavorare a una pressione specifica, che ottimizza l’impronta a terra. Se è insufficiente, il veicolo risponde meno e la sicurezza ne risente, soprattutto in frenata e nei cambi di direzione; inoltre, si aumenta l’usura delle gomme, che diventa anche irregolare, ma soprattutto si aumentano i consumi. Naturalmente, anche gonfiare troppo le gomme comporta gli stessi effetti.

Mito 7: I pneumatici anteriori e posteriori si consumano allo stesso modo.

Non proprio. L’usura dipende, tra l’altro, da tipo e configurazione del veicolo, dalla distribuzione dei pesi, dallo stile di guida e stato di sospensioni e sterzo. Ma soprattutto, dal sistema di trazione: nelle auto a trazione anteriore, gli pneumatici anteriori tendono a consumarsi prima. Per questo, oltre a controllare pressione e condizioni, conviene effettuarne l’inversione degli pneumatici circa ogni 10.000 km, per ottenere un’usura più uniforme.

Mito 8: Se non si usa molto l’auto, i pneumatici non invecchiano.

Oltre ai chilometri, anche il tempo incide. I pneumatici non hanno una data di scadenza (altro mito diffuso), ma materiali e mescole perdono prestazioni per effetto di sole, temperature e condizioni ambientali. L’età dello pneumatico può essere verificata attraverso la data di produzione indicata sul fianco. Dopo i 5 anni è bene farli controllare ogni anno dal gommista, e cambiarli quando compiono 10 anni (o prima se mostrano segni di deterioramento).


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