Per trovare le migliori gomme invernali della stagione 2026 2027, AutoBild ha testato 50 pneumatici invernali nella misura 245/45 R19. La rivista fa una distinzione tra quelli che – per usare le parole della rivista – “offrono le prestazioni migliori” e quelli che sono “solo dei falsi”, già emersa nella fase preliminare, che come di consueto ha eliminato 30 dei 50 pneumatici partecipanti al test, a causa di spazi di frenata eccessivamente lunghi su fondo bagnato o innevato.
Dei restanti 20, sottoposti a un ciclo completo di prove che oltre alla frenata ha incluso discipline come la maneggevolezza, l’aquaplaning e la resistenza al rotolamento, nessuno ha ottenuto una valutazione inferiore a “Discreto”. Non rientrano quindi, probabilmente, nella categoria dei “falsi”, sebbene quasi la metà abbia subito un declassamento nel nuovo sistema di valutazione della sicurezza di AutoBild, a causa di carenze significative in almeno uno degli ambiti cruciali per la sicurezza. Al contrario, il quartetto di testa, definito “esemplare”, merita a pieno titolo la qualifica di eccellente.
In questo contesto, il WinterContact TS 870 P di Continental e il Pilot Alpin 5 di Michelin condividono il primo posto. Entrambi sono oggetto di critiche riguardo al prezzo: il modello Michelin, oltre a confermarsi “il pneumatico più costoso del test”, ha mostrato prestazioni non ottimali nell’aquaplaning in curva; il Continental, invece, presenta il rapporto prezzo-chilometraggio meno favorevole tra tutti i finalisti. Il suo costo è pari a 20,49 euro per 1.000 chilometri, contro i 10,27 euro per 1.000 chilometri del migliore in questa categoria, il Maxxis Premitra Snow WP6.
Dopo i primi due, troviamo due pneumatici a pari merito al terzo posto: il Winter I*Cept Evo⁴ di Hankook e il P Zero Winter 2 di Pirelli. Il primo è stato criticato per una “tenuta leggermente inferiore sul bagnato”, mentre il secondo è stato giudicato “meno efficace sulla neve” e criticato per il suo “costo leggermente più elevato”.
Al di là dei lati negativi, i quattro pneumatici che hanno ottenuto la valutazione “esemplare” si sono distinti, ovviamente, in ambiti specifici: Continental per le eccellenti prestazioni su fondo bagnato; Michelin come “esperto della neve”, capace di offrire prestazioni di vertice sulle superfici innevate; Hankook per il buon rapporto qualità-prezzo e la “precisione di guida sull’asciutto”; e Pirelli, che si comporta come un “pneumatico sportivo” con una guida precisa sia sul bagnato che sull’asciutto, distinguendosi in particolare per gli spazi di frenata su fondo bagnato.
Tra i dieci pneumatici che hanno ottenuto la valutazione “buono”, tre prodotti condividono il quinto posto. Secondo AutoBild, il Blizzak 6 di Bridgestone non ha raggiunto una posizione superiore a causa di spazi di frenata solo mediocri sia sul bagnato che sull’asciutto. L’UltraGrip Performance 3 di Goodyear, a pari merito, è stato criticato per gli spazi di frenata più lunghi sul bagnato e per una minore precisione su superfici asciutte. Il Krisalp HP3 di Kleber ha mostrato prestazioni solo mediocri in termini di maneggevolezza e frenata sul bagnato.
All’ottavo posto troviamo, sempre a pari merito, il WinterCraft WP52+ di Kumho e il Wintrac Pro+ di Vredestein: il primo ha registrato spazi di frenata più lunghi sulla neve e prestazioni complessivamente inferiori sul bagnato, mentre il secondo, pur eccellendo sulla neve, ha perso terreno rispetto ai migliori in altre categorie. Infine, il Polaris 6 di Barum, che si è piazzato al decimo posto, presenta come punti deboli “spazi di frenata prolungati sull’asciutto e prestazioni solo moderate sul bagnato”. Il BFGoodrich g-Force Winter 2, classificatosi undicesimo, è stato criticato per gli spazi di frenata più lunghi su fondo bagnato; inoltre, la scarsa precisione di guida su asciutto ha contribuito a un giudizio inferiore, rendendolo il primo dei 20 finalisti a ricevere una critica di questo tipo.
Anche tutti i modelli che lo seguono in classifica hanno subito un declassamento analogo, a causa di carenze significative in alcune sottocategorie considerate rilevanti per la sicurezza da AutoBild. Nel caso del Winter W² di Giti Tire, le criticità hanno riguardato la maneggevolezza su neve e la frenata sul bagnato. Anche il Speed-Grip 5 di Semperit si è distinto negativamente per spazi di frenata eccessivamente lunghi su fondo bagnato, mentre il WinTech NewGen di Viking è risultato particolarmente “poco reattivo” (definito “spugnoso”) su strade bagnate, mostrando peraltro spazi di frenata prolungati anche su asciutto. Ciononostante, questi tre pneumatici – a pari merito al dodicesimo posto – possono comunque fregiarsi di un giudizio complessivo “buono”. Il Premitra Snow WP6 di Maxxis, invece, guida il gruppo dei sei modelli che hanno ottenuto la valutazione “discreto”. Il prodotto di Maxxis – marchio del produttore taiwanese Cheng Shin Rubber – viene descritto come un’opzione dal prezzo competitivo che offre “molto valore in rapporto al costo” e che, come sottolinea AutoBild, “eccelle nell’aquaplaning in curva e nella frenata su neve”; tuttavia, ha deluso i collaudatori nella “frenata su bagnato” e ha mostrato lacune in termini di precisione di guida su neve.
Dopo il modello Maxxis, troviamo un gruppo di quattro pneumatici invernali che condividono il 16° posto e hanno ottenuto anch’essi una valutazione “soddisfacente”. Si tratta di: Firestone Winterhawk 4, GT Radial Winter Pro 2 Sport, Matador MP93 Nordicca e Petlas Snowmaster 2 Sport. Il motivo per cui non hanno ottenuto una posizione migliore è che, nel caso del Firestone, il pneumatico ha raggiunto i propri limiti piuttosto presto, sia su fondo asciutto che bagnato, mostrando inoltre uno sterzo poco preciso.
Il GT Radial è stato penalizzato per la scarsa maneggevolezza su neve ed è stato descritto come “poco preciso su asciutto”. Il Matador è stato criticato per gli “spazi di frenata lunghi sotto la pioggia” e per una “sensazione di guida piuttosto imprecisa su strade bagnate”. Il Petlas, secondo i collaudatori, ha mostrato una carenza di aderenza sul bagnato, attirando critiche anche per i suoi “lunghi spazi di frenata su neve”.
Per quanto riguarda il Lassa Competus Winter 2+ — definito un “pneumatico economico dai bassi costi di gestione” — è stato rilevato che, pur offrendo “risultati discreti in termini di aderenza sul bagnato, sia in curva che nella resistenza all’aquaplaning”, le sue prestazioni sono state compromesse da spazi di frenata eccessivamente lunghi sia su neve che su asfalto asciutto, portando a una valutazione “soddisfacente”.
Questo lo colloca all’ultimo posto — considerando esclusivamente i 20 prodotti arrivati alla fase finale — ma, se si contano anche quelli eliminati durante le selezioni preliminari, sono almeno 30 i candidati che non sono nemmeno riusciti ad arrivare a questo punto.
Michelin Pilot Alpin 5
Punti di forza: Esperto della neve con prestazioni di guida al top su strade innevate, chilometraggio molto elevato
Punti di debolezza: il pneumatico più costoso del test, aquaplaning in curva non proprio al top
Giudizio: esemplare
Continental WinterContact TS 870 P
Punti di forza: Tuttofare con prestazioni al top sul bagnato, maneggevolezza superiore su neve e sull’asciutto
Punti di debolezza: nessuno indicato
Giudizio: esemplare
Hankook Winter i*cept evo 4 W340
Punti di forza: Novità con un ottimo rapporto qualità-prezzo e guida precisa sull’asciutto
Punti di debolezza: Leggermente più debole nella guida sul bagnato
Giudizio: esemplare
Pirelli P Zero Winter 2
Punti di forza: Sportiva ad alte prestazioni con guida precisa, sul bagnato come sull’asciutto, ottime prestazioni in frenata sotto la pioggia
Punti di debolezza: più debole sulla neve, costi leggermente più alti
Giudizio: esemplare
Kleber Krisalp HP 3
Punti di forza: Re della neve con punteggi top in trazione e guida sulla neve, particolarmente economico
Punti di debolezza: Comportamento e spazio di frenata sul bagnato solo mediocri
Giudizio: buono
Bridgestone Blizzak 6
Punti di forza: Leggero, con il minor numero di chilogrammi del lotto e resistenza al rotolamento molto bassa
Punti di debolezza: Spazi di frenata su bagnato e asciutto solo nella media
Giudizio: buono
Goodyear Ultragrip Performance 3
Punti di forza: Instancabile, con prestazioni top in percorrenza chilometrica e alta aderenza laterale sulla neve
Punti di debolezza: spazio di frenata sul bagnato più lungo, manca precisione sull’asciutto
Giudizio: buono
Kumho Wintercraft WP52 Plus
Punti di forza: Esperto di frenata sull’asciutto, con prezzo basso e bassa resistenza al rotolamento
Punti di debolezza: spazi di frenata più lunghi sulla neve, nel complesso più debole sul bagnato
Giudizio: buono
Vredestein Wintrac Pro+
Punti di forza: Esperto della neve con comportamento esemplare in frenata e sterzata, nella massima categoria
Punti di debolezza: perde terreno rispetto ai migliori negli altri capitoli
Giudizio: buono
Barum Polaris 6
Punti di forza: Talento sulla neve con ottime prestazioni in slalom e in frenata
Punti di debolezza: spazi di frenata più lunghi sull’asciutto, solo moderatamente efficace sul bagnato
Giudizio: buono
BF-Goodrich g-Force Winter 2
Punti di forza: Asso della trazione con accelerazione potente sulla neve e bassi costi di esercizio
Punti di debolezza: guida imprecisa sull’asciutto, spazi di frenata più lunghi sul bagnato
Giudizio: buono
Giti Tire Winter W2
Punti di forza: Soluzione economica con chilometraggio discreto e bassi costi di esercizio
Punti di debolezza: È debole nella guida sulla neve e nella frenata sul bagnato
Giudizio: buono
Viking Tyres WinTech NewGen
Punti di forza: Risparmio energetico con la resistenza al rotolamento più bassa, buono sulla neve
Punti di debolezza: sensazione spugnosa sul bagnato, spazio di frenata sull’asciutto più lungo
Giudizio: buono
Semperit Speed Grip 5
Punti di forza: Esperto di aquaplaning con grandi riserve contro il galleggiamento alta aderenza laterale sulla neve
Punti di debolezza: Declassamento per spazi di frenata eccessivamente lunghi sull’asciutto
Giudizio: buono
Maxxis Premitra Snow WP6
Punti di forza: Prezzo imbattibile: tanti pneumatici per i soldi, eccelle nell’aquaplaning in curva e nella frenata sulla neve
Punti di debolezza: frenata sul bagnato deludente, guida sulla neve imprecisa
Giudizio: discreto
Petlas SnowMaster 2 Sport
Punti di forza: Affare con prezzo molto basso, bassa resistenza al rotolamento e buone prestazioni di drenaggio
Punti di debolezza: mancanza di aderenza sul bagnato, spazi di frenata lunghi sulla neve
Giudizio: discreto
Matador MP93 Nordicca
Punti di forza: Pneumatico ad alta percorrenza a un ottimo prezzo
Punti di debolezza: spazi di frenata lunghi sotto la pioggia, piuttosto spugnoso sul bagnato
Giudizio: discreto
Firestone – Winterhawk 4
Punti di forza: Asso invernale con prestazioni affidabili su strade innevate, economico e dal prezzo equo
Punti di debolezza: sull’asciutto e sul bagnato presto al limite, sterzata vaga
Lassa – Competus Winter 2 +
Punti di forza: Risparmio grazie ai bassi costi di esercizio, valori di aderenza discreti sul bagnato nei test su pista circolare e di aquaplaning
Punti di debolezza: distanza di frenata troppo lunga su neve e asciutto
Giudizio: discreto
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