Il test invernale 2026 di Auto Express, che torna sulla misura 205/55 R16 dopo l’ultima edizione del 2024, conferma il dominio del Continental WinterContact TS870. Ma la sfida è durissima: Pirelli sfiora l’impresa, e ben cinque pneumatici superano quota 99% nel punteggio complessivo.
L’edizione 2026 della prova britannica ha messo alla prova undici pneumatici invernali montati su una VW Golf in misura 205/55 R16, con prove su neve condotte presso il centro Hankook di Ivalo, in Finlandia, 320 chilometri a nord del circolo polare artico, con temperature comprese tra -9 e -11°C. Le prove su bagnato e asciutto si sono invece svolte al Contidrom di Continental in Germania.
Come da tradizione, la ponderazione riflette il clima britannico: 50% delle prestazioni sul bagnato, 20% su neve, 20% su asciutto e il restante 10% suddiviso tra rumorosità e resistenza al rotolamento. Tutti i pneumatici sono stati acquistati sul mercato aperto tramite un grossista indipendente tedesco, per garantire risultati coerenti con quanto un consumatore può effettivamente trovare in commercio. Ecco la classifica finale.
Classifica finale e analisi tecnica

Il Continental WinterContact TS870 conquista il primo posto con il punteggio massimo (100%), centrando il terzo successo in questa misura. Domina nettamente sul bagnato, vincendo la frenata, la maneggevolezza (a pari merito con Pirelli) e la resistenza in curva, ed è anche il pneumatico più silenzioso del test. Solido pure su asciutto (quarto in handling) e su neve, dove chiude quinto in frenata nonostante un rendimento più modesto in trazione (nono). Buona anche l’efficienza energetica, con il terzo miglior risultato nella resistenza al rotolamento. Auto Express lo descrive come “eccezionale in ogni condizione, sicuro in ogni situazione, raffinato e ragionevolmente economico”.
Il rivale più vicino è il Pirelli Cinturato Winter 3, che con un 99,8% sfiora l’impresa. Vince la prova di aquaplaning in rettilineo, è a pari merito primo nella maneggevolezza sul bagnato con Continental, e chiude sul podio in resistenza in curva e frenata su asciutto. Un pneumatico quasi perfetto, che secondo la rivista britannica “ha generalmente impressionato, pur vacillando in un paio di categorie”.
Terzo posto per l’Hankook i’cept RS3 W462 (99,4%), il migliore in assoluto sulla neve: vince la frenata e chiude a pari secondo posto nella maneggevolezza, oltre a essere secondo anche in trazione. Buone anche le prestazioni sul bagnato (secondo in frenata) e nell’aquaplaning, con l’unico neo rappresentato dalla rumorosità, la più alta del lotto.
A pari merito al quarto posto (99,3%) si piazzano Bridgestone Blizzak 6 Enliten e Michelin Alpin 7. Il Bridgestone conquista, a pari merito con Minerva, il primo posto nella maneggevolezza su asciutto ed è secondo nella resistenza al rotolamento, a fronte di una frenata sul bagnato solo sesta. Il Michelin, dal canto suo, è il pneumatico più efficiente del test in termini di consumi (primo nella resistenza al rotolamento) e mostra un comportamento equilibrato su neve, senza però primeggiare in nessuna categoria specifica.
Sesto posto per il Goodyear UltraGrip Performance 3 (98,9%), che vince sia la maneggevolezza su neve sia la resistenza all’aquaplaning in curva, confermandosi un pneumatico solido nelle condizioni più impegnative. Il punto debole è la maneggevolezza su asciutto, dove chiude ultimo del lotto.
Il Falken Eurowinter HS02 si piazza settimo con un 98,6%, grazie soprattutto al miglior risultato assoluto nella frenata su asciutto. Il prezzo da pagare è una neve poco brillante, con la trazione e la frenata entrambe relegate in fondo alla classifica.
Ottavo il Dunlop Winter (97,3%), che vince a sorpresa la prova di trazione su neve ma fatica sul bagnato, dove si piazza tra i peggiori sia in frenata sia in maneggevolezza.
Nono posto per il Linglong Sport Master Winter HP (96,7%), che si distingue per la silenziosità (a pari secondo posto) ma soffre nella resistenza al rotolamento, dove chiude ultimo, e nell’aquaplaning in curva, penultimo.
Il Maxxis Premitra Snow WP6 chiude decimo (96,6%) con un rendimento nella media in tutte le categorie, senza mai eccellere né crollare, ed è anche il pneumatico più economico del test.
Chiude la classifica il Minerva Frostrack HP (93,0%), il pneumatico budget del lotto. Se la cava a sorpresa nella maneggevolezza su asciutto (primo a pari merito) e nella frenata sullo stesso fondo (terzo), ma crolla clamorosamente nella resistenza all’aquaplaning in curva, dove il punteggio (52,6) è nettamente il più basso registrato in tutto il test.
Le alternative: all-season e estivo a confronto
Come di consueto, Auto Express ha messo a confronto i vincitori con un pneumatico all-season e uno estivo per misurarne il divario prestazionale in inverno. Il Pirelli Cinturato All-Season SF3, vincitore della prova all-season dell’anno scorso, mostra progressi sorprendenti: le sue prestazioni su neve sarebbero sufficienti per un piazzamento a metà classifica anche nel confronto diretto con gli pneumatici invernali dedicati, sebbene la rivista sottolinei che il distacco tornerebbe a farsi sentire in presenza di neve profonda.
Ben diverso il quadro con il pneumatico estivo, il Continental PremiumContact 7: la trazione su neve risulta inferiore a un terzo di quella del peggior pneumatico invernale in prova, mentre la frenata è meno della metà efficace. In termini assoluti, il miglior pneumatico invernale del test si ferma da 25 mph (40 km/h) in 18,7 metri, contro i 24 metri aggiuntivi necessari allo pneumatico estivo — un divario che la rivista definisce sufficiente da solo a scoraggiare chiunque dal tentare la neve con gomme estive montate.
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